Foligno, dopo 40 anni di carriera Alberto Coscia lascia il pronto soccorso

Pensionamento per il professionista che si è sempre contraddistinto per l’attenzione, la disponibilità e la sensibilità nei confronti degli altri. I colleghi: “Sei stato un esempio”

Il dottor Alberto Coscia insieme ai colleghi del pronto soccorso di Foligno

Una carriera lunga 40 anni, trascorsa quasi totalmente tra le stanze del pronto soccorso dell’ospedale di Foligno, al fianco di colleghi, infermieri e soprattutto pazienti. È quella vissuta dal dottor Alberto Coscia che, dopo 40 anni appunto, si prepara a lasciare il San Giovanni Battista. Proprio in questi giorni, infatti, il professionista andrà in pensione, salutando quanti lo hanno accompagnato in questi 40 anni di onorata carriera.

"Il personale medico, infermieristico e gli operatori sociosanitari del pronto soccorso e della medicina d’urgenza dell’ospedale di Foligno, diretto dal dottor Giuseppe Calabrò, desiderano salutare e ringraziare il dottor Alberto Coscia prossimo al pensionamento”. Questo il messaggio dei tanti colleghi che hanno così voluto manifestare il loro apprezzamento e la loro stima per il lavoro svolto dal dottor Coscia.

Un professionista, tengono a sottolineare dal San Giovanni Battista, “apprezzato per il suo rigore deontologico, che è stato - dichiarano - la base di tutta la sua attività”. Attenzione, disponibilità e sensibilità le caratteristiche che, per chi lo ha conosciuto e ci ha lavorato fianco a fianco, lo hanno sempre contraddistinto sia nel rapporto con i pazienti che in quello con i colleghi. “La sua dedizione al lavoro - raccontano dal pronto soccorso del San Giovanni Battista - ha fatto di lui un grande professionista, che ha sempre messo al primo posto la cura della salute e del benessere di tanti cittadini”.

Insomma, un attestato di grande stima e di grande affetto per l’uomo e il professionista che il dottor Alberto Coscia è stato, ma soprattutto per il grande esempio che ha dimostrato. “Grazie dottor Coscia - hanno infatti concluso i colleghi -, sei stato per tutti noi un grande modello”.

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di Redazione

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