Una scuola più sicura: a Borgo Trevi la posa della prima pietra

Tra qualche mese le elementari della frazione trevana avranno una nuova struttura. Il sindaco Sperandio: "Risultato importante per la sicurezza degli studenti"

Bernardino Sperandio posa la prima pietra della scuola di Borgo Trevi

Una prima pietra per una scuola sempre più sicura. E' quella posata martedì mattina a Borgo Trevi dal sindaco Bernardino Sperandio, che insieme ai titolari dell'azienda che eseguirà i lavori, ha dato il via al cantiere che porterà nel giro di qualche mese ad avere una nuova struttura che ospiterà le scuole elementari. Sulla prima pietra è stato inciso anche l'anno dell'avvio dei lavori in numeri romani e al suo interno è finita una pergamena a futura memoria e tre euro, come buon auspicio per l'avvio dei lavori. Insieme al sindaco Bernardino Sperandio, presente anche il vicesindaco Dalila Stemperini, l'assessore Paolo Pallucchi e i titolari dell'azienda che eseguirà le opere, Gaetano e William Strever. Con loro anche la preside Simona Perugini, il parroco di Trevi, don Kamil Ragan, e una rappresentanza di genitori ed alunni della scuola. La scuola elementare della frazione di Borgo Trevi ospita circa 150 alunni degli 800 totali presenti a Trevi. L'attuale edificio degli anni Settanta verrà abbattuto, per fare spazio ad una nuova struttura che ospiterà le classi. In uno stabile adiacente, ora occupato dalle aule, verrà realizzata la palestra, laboratori ed il refettorio. “Per noi questo è un risultato importantissimo, perché completiamo lo sforzo di avere tutte le scuole di Trevi con alti standard antisismici – spiega il sindaco, Bernardino Sperandio -. Allo stesso tempo, offriamo agli alunni tutti i comfort possibili anche sotto il profilo della didattica e dell'insegnamento”. Si chiude dunque un percorso avviato dalle precedenti amministrazioni e che ha portato a sistemare la scuola di Trevi, quella di Cannaiola ed infine quella di Borgo Trevi. I lavori, per un importo di 1,7 milioni di euro arrivati da un finanziamento ministeriale, dovrebbero concludersi entro il prossimo mese di febbraio. In futuro sono previsti dei miglioramenti sismici anche per la scuola di Santa Maria in Valle, con finanziamenti regionali di 320mila euro. “Chiudiamo il cerchio sotto il punto di vista dell'edilizia scolastica – commenta Dalila Stemperini, vicesindaco di Trevi che nel suo intervento ha ringraziato tutti i protagonisti di questo risultato -. Questa è un'opera importante e strategica, che verrà realizzata da una ditta seria che ha già dimostrato le sue qualità”. Dalla prossima settimana partiranno ufficialmente i lavori, con i bimbi e le loro famiglie che per questo anno scolastico dovranno portare un po' di pazienza. Trasferiti nelle strutture di Trevi, potranno però usufruire di un servizio di trasporto scolastico gratuito istituto dal Comune e che passerà di casa in casa.

Fabio Luccioli

di Fabio Luccioli

Aggiungi un commento