Green pass al lavoro, code in farmacia per i tamponi. In una settimana test raddoppiati

Rispetto ai 1.245 antigenici analizzati lunedì 11 scorso, oggi sono stati 3.623. A Foligno c'è chi si presenta anche in abiti da cerimonia

Foligno, coda in farmacia per i tamponi antigenici (domenica 17 ottobre 2021)

Effetto Green pass. Potrebbe essere chiamato così l'importante incremento di tamponi degli ultimi giorni, necessari per coloro che devono recarsi al lavoro ma che sono sprovvisti del lasciapassare verde. Così, rispetto ai test antigenici analizzati lunedì 11 ottobre, nel primo inizio di settimana con l'obbligatorietà del Green pass a lavoro i tamponi sono più che raddoppiati. In Umbria si è infatti passati dai 1.245 della settimana scorsa ai 3.623 di oggi. Un balzo significativo, con i numeri che sono decisamente corroborati dalla realtà. Non sono rimaste inosservate le lunghe code domenicali nelle farmacie di tutta Italia, con foto scattate un po' ovunque: da Bolzano a Messina, passando per Roma e Bologna. Non è stata e non è tuttora esente da questo fenomeno nemmeno Foligno, che negli ultimi giorni ha visto un'impennata delle richieste di tamponi antigenici rapidi. Test che permettono di avere una risposta nel giro di 15 minuti e il cui responso rimane valido 48 ore per il rilascio del Green pass. Quello odierno è infatti il primo lunedì con l'obbligatorietà del certificato verde al lavoro e, dopo la partenza di venerdì, le file per sottoporsi al tampone non sono diminuite. Un aumento della richiesta che sta mettendo sotto stress anche le farmacie della città. C'è comunque chi si è preparato in tempo. “Il percorso per effettuare il tampone Covid-19 è diversificato rispetto a quello dei normali servizi della nostra farmacia – spiegano dalla farmacia Bartoli di Foligno -. Abbiamo aumentato il personale con due operatori sanitari e tre refertatrici. Nella giornata di domenica abbiamo rilasciato circa 400 referti”. Nonostante ciò, la richiesta di tamponi è stata talmente alta che nel pomeriggio di domenica la coda è stata lunghissima. Tra coloro che avevano bisogno del Green pass per motivi lavorativi e chi invece voleva accedere nei luoghi d'arte e di cultura del territorio, in coda si sono presentate anche alcune persone vestite con abiti da matrimonio. Persone in fila anche nella mattinata di lunedì, a partire già dalle 6,30. “A mezzogiorno abbiamo già effettuato 200 tamponi – spiega Simone Bartoli dell'omonima farmacia -. C'è stato un incremento di circa il 50% delle richieste rispetto a prima dell'entrata in vigore del Grenn pass al lavoro. Possiamo dire che l'80% dell'aumento è legato proprio a chi ha bisogno del lasciapassare per andare a lavorare”.

Fabio Luccioli

di Fabio Luccioli

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