Trasporto sanitario, la prima volta insieme di Anpas, Croce Rossa e Misericordie

Unione d'intenti tra le tre associazioni di volontariato sul nuovo regolamento regionale. L'assessore Barberini: "Contiamo di applicarlo prima dell'estate"

L'incontro folignate sul regolamento regionale per il trasporto sanitario

Divise diverse, ma un intento comune: quello di concorrere al miglioramento della qualità della vita dei cittadini, in particolare di coloro che necessitano di assistenza sociosanitaria. E’ lo spirito con cui più di duecento volontari di Anpas, Croce Rossa e Misericordie si sono ritrovati a Foligno giovedì sera. Un incontro definito da più parti eccezionale, vista l’unicità dell’evento. Mai prima di allora, infatti, le tre associazioni si erano ritrovate ad uno stesso tavolo per discutere del futuro del mondo del volontariato. L’occasione è stato infatti il dibattito sul nuovo regolamento per il trasporto sanitario, a cui ha preso parte anche l’assessore regionale alla salute, welfare e coesione sociale, Luca Barberini. Regolamento di fatto già preadottato nel dicembre scorso dalla giunta Marini, che ora dovrà però esprimersi in maniera definitiva. Secondo quanto annunciato dall’assessore Barberini, l’ok della giunta dovrebbe arrivare nel giro di un paio di settimane. Poi, il passaggio in consiglio regionale chiamato ad esprimere un parere ed infine l’entrata in vigore, che per il titolare alla salute e welfare di palazzo Donini potrebbe e dovrebbe avvenire prima dell’inizio dell’estate. Intanto si porta a casa il primo grande traguardo raggiunto, e cioè l’unione di intenti di tre diverse associazioni, ciascuna con la propria storia e le proprie peculiarità. “Per la prima volta è stata avviata una discussione comune - ha spiegato Luca Barberini - che ha visto sedere allo stesso tavolo tutte e tre le associazioni. Insieme abbiamo fatto un lavoro certosino - ha aggiunto - che riconosce la competenza e la qualità di queste tre realtà e che al contempo permetterà di valutare, prima delle procedure di affidamento, l’affidabilità delle associazioni che richiederanno l’accreditamento per il trasporto sanitario”. No al finto volontariato e all’improvvisazione, sì alla competenza ed alla collaborazione con le istituzioni: questa la risposta di Anpas, Croce Rossa e Misericordie, rappresentate rispettivamente da Marco Prestipino, Paolo Scura e Ivo Massinelli. Oltre ad Andrea Del Bianco, sempre in rappresentanza della Confederazione nazionale delle Misericordie d’Italia. Ad emergere, dunque, l’unione d’intenti che segnerà anche la strada futura. Quella che si troveranno a percorrere i circa 60 gruppi, afferenti alle tre associazioni, operanti su tutto il territorio umbro per un totale di oltre 2mila volontari.

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di Maria Tripepi

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