Nocera Umbra, salta il Palio dei quartieri

Al vaglio dell’Ente l’organizzazione di qualche serata che celebri i simboli della manifestazione

La riunione dell'Ente Palio dei Quartieri

Niente Palio dei quartieri nel 2020. O almeno non nella sua formula tradizionale. È quanto deciso nel corso della riunione che ha visto presenti i componenti effettivi del consiglio direttivo dell’Ente Palio e il sindaco, Giovanni Bontempi. “Al cospetto della fase emergenziale sanitaria che stiamo vivendo, che non  permette di programmare a breve e medio termine manifestazioni all’aperto come il nostro Palio dei quartieri - spiegano infatti da Nocera Umbra - con decisione unanime l’Ente Palio ha deciso di sospendere, per l’edizione di quest’anno, il format originario della manifestazione”.

No, quindi, all’organizzazione ed allo svolgimento di attività legate al Premio speciale ed ai giochi della “Dama infedele”, mentre si sta pensando all’ipotesi “di dare luogo a due o tre serate - proseguono dall’Ente Palio -, nel rispetto dei protocolli di sicurezza anti contagio ed in spazi ben delimitati, in cui i ‘simboli’ del Palio possano trovare un’adeguata espressione artistica e di appartenenza”.

Intanto l’Ente guidato da Alberto Scattolini monitorerà la situazione, valutando all’interno dei consigli direttivi dei Quartieri eventuali iniziative da mettere in scena. Il prossimo vertice è in programma per la metà del mese di giugno, “per verificare eventuali nuovi provvedimenti normativi - ribadiscono -, per dar luogo alla messa a punto delle iniziative che, in maniera condivisa, anche con il sindaco, decideremo di attuare”.

Nel corso dell’incontro, infine, è arrivato dal sindaco Bontempi il ringraziamento per la nostra donazione di mascherine alla collettività fatta dall’Ente Palio. “Un gesto - concludono - che per noi ha assunto il significato di una vicinanza stretta ai nostri concittadini. Lo spirito con cui opera l’Ente Palio è quello di contribuire, insieme a tutti i soggetti istituzionali ed associativi interessati, alla promozione di un centro storico e di un territorio che rappresentano una assoluta eccellenza culturale ed ambientale a livello regionale e nazionale”.

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di Maria Tripepi

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