Spello, boom di visitatori per la villa romana di Sant'Anna

L'apertura eccezionale ha permesso ai tantissimi turisti provenienti da ogni parte d'Italia di vedere da vicino gli scavi di uno degli edifici dell'antica Hispellum

Le Giornate Fai a Spello

Boom di presenze lo scorso fine settimana alla villa romana di Sant'Anna. In occasione delle Giornate Fai di primavera, ben 1.600 visitatori hanno deciso di trascorrere il proprio tempo per vedere da vicino gli scavi dell'antica domus. Un’affluenza davvero straordinaria in un sito, aperto eccezionalmente al pubblico, che sarà inaugurato entro l’anno e all’interno del quale si stanno ultimando gli interventi di restauro dell’antico edificio e stanno prendendo il via gli ultimi lavori relativi alla musealizzazione. L’iniziativa promossa dal Fai, giunta alla sua venticinquesima edizione, ha riscosso un successo che va oltre ogni aspettativa: lunghe e incessanti, infatti, sono state le code per entrare a visitare la struttura di età romana che, con i suoi straordinari tappeti musivi, si aggiunge al già ricco patrimonio storico-archeologico dell’antica città di Hispellum. Come di consueto nelle Giornate Fai di Primavera, accompagnatori d’eccezione sono stati gli alunni delle scuole, in particolare quelli della classe 3B della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo “Ferraris”. “Da qualche anno l’istituto ha aderito con entusiasmo all’iniziativa del Fai in quanto costituisce un’occasione davvero unica per far vivere agli alunni un compito di realtà, un’esperienza che permette al tempo stesso non soltanto di partecipare alla vita scolastica e sociale ma di conoscere e approfondire aspetti e processi essenziali della storia locale in relazione a quella italiana – afferma la docente Sabina Guiducci -. Vinta la timidezza iniziale, gli apprendisti ciceroni con un registro adeguato all’argomento e alla situazione, hanno esposto in modo chiaro la storia del sito, quella del rinvenimento e degli scavi, gli ambienti della villa, le loro funzioni e i motivi decorativi dei mosaici. Non solo, rispondendo alle numerose domande dei visitatori, gli alunni hanno dato prova di aver rielaborato, in modo personale e pertinente, i contenuti appresi, riscuotendo unanime apprezzamento”. Non sono mancati gli apprezzamenti dei visitatori giunti da ogni parte d’Italia, in particolare  dalle Marche e dalla Toscana, oltre che da varie città dell'Umbria, tutti incuriositi dalla campagna pubblicitaria lanciata dal Fai nella settimana precedente l'iniziativa. Tra gli ospiti d’eccezione si segnalano la presidente regionale del Fai Umbria, Nives Maria Tei Coaccioli, il sindaco di Spello Moreno Landrini e il dirigente scolastico, Maria Grazia Giampè.

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di Redazione

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