Foligno, il Comune ci riprova: messa di nuovo in vendita la palazzina Vus

L’avviso è stato pubblicato sull’onda di quanto previsto dal Piano triennale delle dimissioni e valorizzazioni immobiliari. La proprietà è condivisa con la Fils

La sede di via IV Novembre della Valle Umbra Servizi

Il cartello vendesi non c’è, ma le intenzioni dell’amministrazione folignate vanno in quella direzione: il complesso immobiliare di via IV Novembre, oggi sede della Valle Umbra Servizi, è in vendita. E’ quanto si legge nella determina dirigenziale che porta la data del 24 ottobre scorso, con cui viene indetta l’apposita asta pubblica. Asta pubblica che prende le parti dal Piano delle dismissioni e valorizzazioni immobiliari per il triennio 2017/2019 che era stato approvato lo scorso mese di febbraio dalla giunta Mismetti e richiamato anche nel Piano triennale delle opere pubbliche. La vendita di beni immobiliari da parte del Comune, infatti, rientra tra le fonti di guadagno da reinvestire per la realizzazione, ad esempio, di nuove infrastrutture sul territorio comunale. In questo particolare caso, la proprietà è divisa tra il Comune di Foligno per il 39,4 per cento e la Fils per il 60,6 per cento, con l’Ente di piazza della Repubblica nominato procuratore speciale affinché faccia le veci e gli interessi della partecipata che opera nel settore delle manutenzioni oggi in liquidazione. Tornando al complesso immobiliare, si trova - lo ricordiamo - in via IV Novembre, a ridosso delle mura urbiche e a pochi passi dal centro storico folignate. A comporlo due edifici:  una palazzina di 1.664 metri quadrati che si sviluppa su tre livelli e destinata ad uffici; ed un secondo immobile di 468 metri quadrati su due livelli per ospitare uffici tecnici, deposito, magazzino ed officina. C’è poi un terzo corpo di 13 metri quadrati destinato a centrale termica. Le strutture sono circondate da ampi spazi esterni e l’area è dotata di appositi parcheggi. Insomma, un complesso immobiliare con una base d’asta stimata in 2 milioni e 115mila euro e per entrare in possesso del quale è previsto un deposito cauzionale di quasi 106mila euro. Chi vorrà presentare la propria offerta avrà tempo fino al 5 dicembre prossimo, data in cui è fissata la scadenza dei termini. L’asta, invece, si terrà due giorni dopo, il 7 dicembre alle 9. 

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di Redazione

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