Edilizia scolastica, il centrosinistra: “Nelle mani della nuova giunta un piano da 20 milioni”

Dall’opposizione il punto sull’eredità lasciata dall’amministrazione Mismetti. Tra le partite più importanti la scuola di Santa Caterina con l’ex Foro Boario e la sede dello scientifico

Le forze di centrosinistra

“Abbiamo voluto, in concomitanza con l’avvio di questo nuovo anno scolastico, precisare l’eredità che abbiamo lasciato all’attuale amministrazione. È un’eredità frutto di scelte forti e prese con una logica di medio e lungo periodo e che hanno portato ad elaborare per la prima volta in questa città un piano dell’edilizia scolastica”. Lo ha detto l’ex assessore folignate al bilancio, oggi consigliere di opposizione, Elia Sigismondi, intervenendo ai microfoni di Radio Gente Umbra sull’edilizia scolastica.

Lunedì mattina, infatti, le forze di centrosinistra  (Pd, Patto x Foligno e Foligno 2030) si sono ritrovate nella sala Pio La Torre di palazzo Orfini Podestà per fare il punto di quanto fatto dalla passata legislatura all’indomani del terremoto del 2016. Tra progetti già avviati, alcuni dei quali conclusi, e quelli in attesa di prendere il via, il piano messo a punto dall’amministrazione Mismetti prevede investimenti per oltre 20 milioni di euro, che fanno capo a diversi assi di finanziamento, tra Comune e Protezione civile.

Accanto alla scuola dell’infanzia di Scafali, inaugurata a settembre 2018, ed alla nuova Carducci che entrerà in funzione il prossimo 16 settembre, “in cantiere c’è - come ricordato dall’ex vicesindaco Rita Barbetti - la scuola dell’infanzia di San Giovanni Profiamma (710mila euro), la primaria “Piermarini” (2 milioni e 400mila euro) e il blocco “Antonelli” di via dei Molini (1 milione di euro).

Capitolo a parte per la scuola Santa Caterina e per il liceo scientifico “Marconi”. Nel primo caso è previsto un finanziamento di 5 milioni e 292mila euro per la costruzione ex novo dell’edificio al di fuori delle mura urbiche. L’area individuata - lo ricordiamo - è quella dell’ex Foro Boario, dove dovrebbero vedere la luce anche il nuovo stabile della scuola media “Piermarini”, un nuovo palazzetto dello sport ed un centro civico all’interno dell’ex mattatoio. In questo caso i fondi da utilizzare, che ammontano ad altri 5 milioni e 300mila euro, sarebbero quelli del “Piano città”. L’operazione permetterebbe la costruzione ex nuovo di entrambe le scuole e degli impianti sportivi, ma anche le riqualificazione dell’area.

In chiusura, infine, il futuro del liceo scientifico “Marconi”. “La competenza è della Provincia - hanno spiegato gli esponenti delle forze di sinistra - ma l’amministrazione Mismetti aveva messo dei paletti: la costruzione di un nuovo edificio, la realizzazione della scuola sempre nell’area del polo scolastico e un’unica sede per gli studenti di via Isolabella e via Cairoli”.

Presenti all’incontro convocato dalla minoranza di centrosinistra, oltre ai già citati Elia Sigismondi e Rita Barbetti, anche l’ex assessore allo sviluppo economico Giovanni Patriarchi, il candidato sindaco Luciano Pizzoni e i consiglieri Claudia Minelli, Francesco Silvestri e Mario Gammarota. Proprio quest’ultimo, prendendo la parola e sottolineando la visione ampia del piano di edilizia scolastica, ne ha auspicato la piena realizzazione.

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di Maria Tripepi

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