Maggioranza, lunedì vertice di coalizione. Mismetti: "Irresponsabile tornare al voto"

Intanto il Psi scarica il consigliere comunale Roberto Ciancaleoni. Il segretario regionale Silvano Rometti: “Comportamenti estranei alla linea” 

Nando Mismetti (foto Alessio Vissani)

Roberto Ciancaleoni sempre più sotto attacco del suo partito. L'ennesima presa di distanze dal comportamento del consigliere comunale socialista è arrivato da parte del segretario regionale, Silvano Rometti. Nell'ultimo consiglio comunale infatti, Roberto Ciancaleoni non ha partecipato al voto e non ha sostenuto l'operato della maggioranza. E' per questo che Silvano Rometti è di nuovo dovuto intervenire per ribadire le posizioni del Psi, venendo incontro al sindaco Mismetti, invitandolo "a non farsi condizionare da tali atti irresponsabili da parte di chi si muove solo con logiche personali, non avendo alle spalle nessuna forza e nessun sostegno. Il mancato voto al bilancio – ha affermato Rometti – non è che l'ultimo atto di comportamenti estranei alla linea ed è contrario agli interessi dei cittadini di Foligno”. Ma Ciancaleoni è solamente uno dei tre “dissidenti” con i quali la maggioranza folignate ha interrotto il dialogo da qualche giorno a questa parte. I problemi per il sindaco Nando Mismetti riguardano anche un consigliere del suo partito (Moreno Finamonti) e Lorenzo Schiarea del Movimento per Foligno che da poche ore ha rimesso le sue deleghe ai fondi europei e alla partecipazione. Rimangono comunque aperti anche i fronti con Elio Graziosi (Gruppo misto) e Lorella Trombettoni (Pd). Ed è per questo che, superato lo scoglio legato al voto di bilancio, il primo cittadino si è rimesso subito a lavoro per stringere un nuovo patto con tutta la maggioranza e tentare di proseguire a governare senza ulteriori preoccupazioni fino al 2019. Giovedì pomeriggio alle 17 è in programma una riunione di giunta, ma il momento più atteso è quello di lunedì 30 maggio, quando la coalizione di centrosinistra si siederà intorno a un tavolo per aprire ufficialmente il confronto. Un passaggio che Nando Mismetti definisce importante, così come lo saranno quelli con altre realtà cittadine. Da qui alla fine di giugno poi, si lavorerà ancor più a stretto contatto con la Fils per arrivare ad un nuovo Piano industriale, così come richiesto dal sindaco attraverso una mozione urgente presentata martedì pomeriggio in consiglio comunale. Se verranno rispettati gli impegni di un cambio di passo sulla partecipata, allora la maggioranza avrà maggiori chance di sopravvivenza. INTERVIENE MISMETTI - Nella tarda mattinata di giovedì, Nando Mismetti ha interrotto il silenzio, affidando i suoi pensieri a una nota stampa.  “Foligno ha tante sfide da affrontare in un momento delicato ma è irresponsabile pensare che il ritorno alle urne sia la soluzione più funzionale alle esigenze della città - scrive il sindaco - è importante che ci sia stata la risposta, con il voto sul bilancio di previsione, dei consiglieri di maggioranza che hanno mostrato un alto senso di responsabilità. Il mio impegno è quello di costruire le condizioni per andare avanti nei prossimi tre anni per affrontare e risolvere le diverse questioni. Occorre, però, una maggioranza solida, coesa, convinta di lavorare al massimo per il bene della città. E’ indubbio che le difficoltà ci siano ma ci vuole la disponibilità per proseguire in questo percorso. Colgo l’occasione per ringraziare ancora i 12 consiglieri di maggioranza che hanno consentito di approvare il bilancio - ha concluso - nei prossimi giorni verificherò le condizioni per proseguire l’attività”.

Fabio Luccioli

di Fabio Luccioli

Commenti

Carissimo Sindaco la situazione non è bella per niente. Si parla di amministrazione in agonia,di ultimi giorni di vita del governo della città ed ecco, sua Ecc.za il Vescovo a darle conforto e coraggio. Sig. Sindaco sta quasi in una botte di ferro. Sig. Rometti, il compagno Ciancaleoni è stato eletto dalla gente, operai, pensionati, disoccupati che si sono stufati dell'attuale politica. E' ora di cambiare, è ora di mandare a casa chi non merita di rappresentare nessuno, è ora di far uscire dal PSI i non compagni non Ciancaleoni. Tre anni fa circa, l'attuale consigliere socialista di Foligno, era considerato come il salvatore della Patria mentre, il Vice Sindaco di allora sempre socialista un ramo da tagliare. Ora il ramo da tagliare è Ciancaleoni. Il compagno perugino ha sbagliato tre anni fa, sta sbagliando adesso, oppure ha sbagliato tutte e due le volte? perché se così fosse noi socialisti dovremmo iniziare a preoccuparci quasi come il nostro Sindaco.

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